Santa Lucia in tavola … Arancini, Cuccìa e Panelle

La leggenda narra che molti secoli fa, in Sicilia, ci fu una lunga carestia. Si fecero allora delle preghiere per chiedere l’aiuto di Dio e, proprio il giorno di Santa Lucia, giunse nel porto di Palermo una nave carica di grano. Da allora, in segno di riconoscenza verso Santa Lucia che viene ritenuta l’artefice del miracolo, non si mangiano pane e pasta che vengono sostituiti con altre buonissime prelibatezze come Arancini, Cuccia e Panelle. Andiamo a vedere come si preparano….

Arancini al ragù

Ingredienti:

  • 1 kg di riso per risotti
  • 30 gr di sale, pepe q.b.
  • zafferano, pangrattato
  • 20 gr di burro, mozzarella
  • 1 uovo, olio extravergine di oliva
  • Per il ripieno:
  • 1/2 kg di carne di vitello
  • 1 carota, 1 gambo di sedano
  • 1 cipolla media
  • 200 gr di piselli novelli
  • estratto di pomodoro

Preparazione:

Prepariamo innanzitutto il ragù, soffriggendo la carne tagliata a tocchetti in un tegame con olio d’oliva extravergine. Tagliare le verdure finemente. Togliere la carne e, nello stesso olio, soffriggere carota, piselli, sedano e cipolla. Quando le verdure saranno appassite aggiungere la carne, l’estratto di pomodoro e coprire con acqua. Regolare di sale e cuocere finchè il sugo non si sarà ristretto.

Mettere il riso a bollire, aggiustare di sale e unire lo zafferano in polvere. Mescolare per non fare attaccare il riso al fondo della pentola e portare a cottura. Quando il riso sarà cotto, aggiungere il burro ed il pepe amalgamando bene il tutto. Versare poi il riso su un ripiano e attendere che si raffreddi.

Mescolare il riso con un po’ di ragù per farlo insaporire. Mettere il riso nella mano e dare la forma di una pallina, quindi, fare un buco al centro e versarvi un po’ di ragù freddo, poi un pezzettino di mozzarella e ricoprire con altro riso e dare, a questo punto, la forma che desiderate. In Occidente è sferica (arancina), mentre in oriente si usa la forma appuntita (arancino). Passare l’arancino nel pangrattato, poi nell’uovo battuto e poi  ancora nel pangrattato. Ripetere l’operazione finchè non si saranno esauriti gli ingredienti.

In una padella con i bordi alti far scaldare abbondante olio extravergine di oliva fino a ricoprire completamente gli arancini. Gli arancini devono poter galleggiare nell’olio altrimenti la frittura non avviene uniformemente. Una volta cotti e ben dorati, gli arancini vanno tolti dall’olio e poggiati in un piatto coperto da carta assorbente. Servire ben caldi.

Cuccia

Ingredienti:

  • 1,5 KgRicotta di pecora
  • 500 gFrumento
  • 450 gZucchero
  • 300 gFrutta candita
  • 150 gCioccolato fondente
  • q.b.Granella di pistacchi
  • q.b.Cannella in polvere
  • 1 pizzicoSale

Preparazione:

Tre giorni prima della preparazione della cuccia mettete in acqua il frumento cambiando l’acqua ogni giorno. Al termine della macerazione scolate il frumento e mettetelo in un tegame ricoprendolo d’acqua e aggiungendo un pizzico di sale. Procedere alla cottura per circa 8 ore a fiamma bassissima, poi lasciate riposare nell’acqua di cottura il frumento coperto per tutta la notte.

Mettere la ricotta con lo zucchero in una ciotola abbastanza capiente e lavoratela con le fruste di uno sbattitore. Lasciatela riposare per circa trenta minuti, quindi aggiungete la frutta candita tagliata a piccoli cubetti e le gocce di cioccolato fondente.

Scolate bene il frumento e aggiungetelo alla crema, amalgamando per bene, poi o lo riversate per dare una forma unica, oppure lo servite in ciotole spolverando con granella di pistacchi e cannella in polvere.

Panelle

Ingredienti:

  • 500 gr di farina di ceci.
  • 1 litro e 1/2 di acqua.
  • 1/2 cucchiaio raso di sale.
  • Pepe, prezzemolo, olio di semi e limone

Preparazione:

In un litro e mezzo di acqua fredda fate sciogliere 500 gr di farina di ceci, mescolando molto bene e aggiungendo sale e pepe. Mettete la pentola sul fuoco e mescolare a lungo, fino a quando l’impasto diventata compatto e si stacca dai bordi della pentola e alla fine aggiungere il prezzemolo tritato finemente.

Il composto ottenuto va spianato in una base e poi, una volta raffreddato, si staccherà facilmente e sarà possibile affettarlo creando delle fette sottili. A quel punto friggetele in padella in abbondante olio di semi bollente.