Le 5 donne che hanno fatto la storia della Sicilia

Già dal nome, la Sicilia è di genere femminile! La stessa leggenda che narra la genesi dell’isola, ha come protagonista una ragazza che darà il suo nome alla Terra che l’accolse. (https://www.siciliainvetrina.it/nel-nome-sicilia/)

Nel corso della storia della Trinacria, sono tante le Donne siciliane che si sono susseguite e che hanno lasciato impresso il proprio nome per coraggio e meriti.

Di seguito le 5 che, secondo noi, si sono distinte più di tutte:

1) Damarete di Agrigento donna di cultura e di pace, si deve a lei la clausola del trattato di Imera in cui i siciliani imponevano ai cartaginesi (vinti in guerra) la rinuncia ai sacrifici umani nei loro riti religiosi.

2) Nina Siciliana fu la prima donna a poetare in volgare siciliano. Visse nel XIII secolo e, grazie alla passione per la poesia di Costanza d’Altavilla (altra importante donna di Sicilia) conobbe la scuola poetica siciliana, alla quale si ispirò per comporre i suoi versi.

3) Costanza di Svevia la quale, reggente al posto del marito, sostenne la causa siciliana anche contro la scomunica opponendosi al trattato di Anagni. Infatti, papa Bonifacio VIII, intendeva riconsegnare l’isola agli angioini che erano malgraditi dal popolo perché avevano profondamente vessato la Sicilia.

4) Donna Franca Florio, una delle figure più importanti della storia siciliana. Venne denominata “stella di Sicilia” dall’imperatore Guglielmo II, definita per eleganza ed una cultura fuori dal comune “l’unica” da Gabriele d’Annunzio. S’intendeva d’arte e manteneva un rapporto epistolare intellettuale con Montesquie. La Sicilia di quel periodo, anche grazie a Donna Franca Florio, visse uno dei periodi più belli e fecondi della sua storia collocandosi con rispetto nel contesto europeo.

5) Felicia Impastato, donna umile conosciuta come la madre di Peppino. Nacque e visse a Cinisi in un ambiente mafioso che, a causa del suo retaggio culturale, considerava “normale”. Alla morte del figlio, però, comprese in modo crudele la netta differenza tra il bene e il male e, senza fare mai un passo indietro, lottò con estremo coraggio per la giustizia di suo figlio e, di riflesso, per tutti gli altri morti di Mafia.

Questi sono esempi di donne che portano alto il valore intrinseco della sicilianità e della femminilità… quella vera!