Si dice arancino o arancina? La sentenza definitiva!

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La Sicilia è una sola terra, fatta da un unico popolo e con tradizioni comuni ma, come ben si sa, qualche campanilismo tra occidente e oriente (identificabili nelle città di Palermo e Catania) ci sta da sempre.

Il campo da gioco, dove ogni parte vuole determinare una supposta superiorità nei confronti dell’altra, è quello della gastronomia e, precisamente, di un simbolo della sicilianità: l’ARANCINO/A !!!

Come ormai è noto, a Palermo e Sicilia Occidentale si dice ARANCINA (fimmina, con la forma rotonda) mentre, a Catania e Sicilia orientale, si chiama ARANCINO (masculu, con la forma a punta) … già semplicemente chiedendo ad un siciliano qual è la denominazione della famosa “palla di riso” e già si comprende la sua provenienza.

Ma in definitiva, chi ha ragione?? Com’è giusto dire: ARANCINO o ARANCINA??

Visto che assomiglia al famoso agrume, appunto l’arancia, sarebbe corretto dire ARANCINA ma, per altri, viene inteso come il frutto dell’albero, appunto, “l’arancio” e, per questo, denominato ARANCINO.

Per dirimere il contendere e porre una conclusione a questo dibattito si è mossa, addirittura, l’Accademia della Crusca che, con le sue valutazioni lessicali, determina l’andazzo del comune linguaggio.

Gli illustri linguisti hanno così sentenziato: “Si dice arancino e non arancina per anzianità: le radici del termine maschile, infatti, risalgono al dizionario siciliano – italiano del 1857 (di epoca borbonica).”

Tutto risolto??? Assolutamente NO !!!

Infatti, l’Accademia della Crusca continua la sua valutazione dicendo la seguente: “… al di là dell’antichità del termine maschile viene, comunque, considerata valida anche la forma femminile”

In pratica, per un principio scientifico, si deve dire ARANCINO in quanto forma lessicale più antica e nobile ma, al contempo, visto che l’arancia è il frutto similare che ha generato la denominazione, è pure corretto dire ARANCINA.

Praticamente, la sentenza che doveva porre fine alla storica diatriba siciliana, in realtà, ha messo benzina sul fuoco delle polemiche e ulteriore frattura tra le due frange.

Ma tale scontro viene cancellato del tutto, sempre dai notabili studiosi della lingua (non solo italiana in questo caso) che completano il loro studio porgendosi in un modo a loro anomalo: “ … che poi, maschio o femmina, a punta o rotonda, è sempre la fine del mondo!”

Dei veri saggi … grazie linguisti dell’Accademia della Crusca !!! Praticamente ci volevano comunicare la cosa più ovvia che qualunque siciliano conosce: chiamatela come volete, sempre buonissimo/a è …

Buon/Buona arancino/arancina a tutti !!!