Specialità dallo Stretto: i Pidoni (o Pitoni) Messinesi

I Pidoni o Pitoni Messinesi sono dei panzerotti fritti (o anche al forno ma, in quel caso, cambia la ricetta) ripieni di formaggio, acciughe e verdura, tipici dello ‘street food’ messinese, insieme all’arancino (rigorosamente con la ‘o’ finale) e alla mozzarella in carrozza.

Ingredienti (per circa 12 pezzi):

  • 600 grammi di farina
  • 300 grammi di tuma fresca, sostituibile con il primo sale (se proprio non li trovate, può andare la scamorza)
  • 50 grammi di acciughe sottolio sgocciolate
  • un cubetto (25 grammi) di lievito
  • 2 cespi di scarola riccia
  • sale e pepe quanto basta
  • olio evo quanto basta
  • olio di semi per friggere
  • farina quanto basta per spolverizzare il piano di lavoro

Procedimento:

Mettere in una ciotola la farina, il lievito sciolto in poca acqua tiepida, 2 cucchiai di olio extra vergine e tre dita di sale. Lavorare il tutto aggiungendo acqua tiepida fino a ottenere un impasto omogeneo e non troppo morbido. Coprire con un panno e lasciare lievitare in un luogo caldo per almeno 30 minuti. Nel frattempo, lavare e tagliare finemente la scarola, fare a pezzetti il formaggio e le acciughe.

Quando la pasta sarà lievitata, disporla su un piano di lavoro ben infarinato e darle la forma di un cilindro di circa cinque centimetri di diametro, dal quale ricavare una dozzina di ‘medaglioni’. Stendere ciascun medaglione con il mattarello infarinato per ottenere dei dischi sottili di circa 15 centimetri di diametro. Porre sulla parte destra di ogni disco un mucchietto di scarola, alcuni dadino di formaggio, qualche pezzetto di acciuga e un filo d’olio. Ripiegare il tutto dando la forma di una mezzaluna. Sigillare con cura i bordi utilizzando una forchetta.

Mettere sul fuoco una padella con abbondante olio di semi (la frittura va effettuata in immersione) e friggere un pidone (o pitone) per volta fino a doratura. Servire caldi con il formaggio ancora filante. Buon appetito!