Tradizioni pasquali: u Ballu dei diavuli a Prizzi

Foto prizzi_nelcuoreofficial (Instagram)

Prizzi è un comune del palermitano, nell’entroterra siciliano, noto per la ricca vegetazione, ottimi prodotti caseari e per la scenografica manifestazione pasquale chiamata “U ballu di diavuli”.

Il “Ballo dei diavoli” è una rappresentazione che trova origine da un’antica tradizione pagana, poi rieditata nel Medioevo con un’interpretazione cristiana, che vuole trasmettere il significato del trionfo del Bene sul Male attraverso la vittoria di Cristo che, risorgendo, schiaccia i diavoli perdenti.

Dalla festa pagana dell’equinozio di primavera, volto all’esaltazione della sola vita terrena, sino alla concezione della morte del corpo ma, al contempo, della Resurrezione di Cristo contro il male e la caducità della vita … in un solo evento (molto pittoresco) a Prizzi si raccolgono così tanti spunti e sfaccettature che non basterebbero mille parole per raccontarle.

Il “Ballo dei diavoli” conclude i riti della Settimana Santa a Prizzi, che iniziano la Domenica delle Palme con la solenne rappresentazione dell’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme e proseguono con la Crocifissione e successiva deposizione del Cristo Morto nel giorno del Venerdì Santo.

Sin dalla prima mattina del giorno di Pasqua, i diavoli mascherati e vestiti di rosso insieme alla morte, vestita a sua volta dal tipico giallo ocra, si aggirano indisturbati per le strade del paese facendo scherzi e trattenendo i passanti che vengono rilasciati solo in cambio di un obolo (soldi o dolci).

Il culmine della manifestazione avviene il pomeriggio, quando i diavoli tentano di impedire l’incontro, nella piazza principale del paese, tra le statue del Cristo e della Madonna. Ad essi si oppongono gli Angeli che scortano le statue e che, in questo contrasto sostanzialmente fisico, effettuano delle precise movenze ritmiche che danno vita al “Ballo dei diavoli”.

Una volta sconfitti i diavoli, il Cristo Risorto e la Madre di Dio finalmente si possono ritrovare e ciò rappresenta l’emblema di base: il Bene che trionfa finalmente sul Male!

A Prizzi, grazie a questa rappresentazione folcloristica, si riesce a comprendere al meglio il significato della Pasqua … una esperienza da vivere assolutamente!